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Io sto con i bambini strappati

PETIZIONE per i bambini e le famiglie di Massa Carrara

Per i bambini e le famiglie di Massa Carrara

Autorità di Tutela dei Minori

Ill.mo Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori
on. Cavandoli Laura
cavandoli_l@camera.it

Ill.mo Presidente della Regione Toscana
dott. Eugenio Giani
eugenio.giani@regione.toscana.it

Ill.mo Sindaco del Comune di Carrara
dott. Francesco De Pasquale
sindaco@comune.carrara.ms.it

Ill.mo Sindaco del Comune di Massa
dott. Francesco Persiani
sindaco@comune.massa.ms.it

DIRITTO DEI BAMBINI ALLA PROPRIA FAMIGLIA

Gli estensori della Convenzione sui Diritti del Fanciullo di New York del 1989 si dichiarano “convinti che la famiglia, unità fondamentale della società e ambiente naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri e in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l’assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettività.”
La Legge del 4 maggio 1983, n. 184 “Diritto del minore ad una famiglia” stabilisce che “Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia” e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dichiara all’articolo 16 che “La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.”

Considerato:

❖ che già nel 2013 la Commissione Regionale d'Inchiesta sull'affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto aveva evidenziato anomalie e criticità;

❖ che la vicenda giudiziaria denominata “Accoglienza” ha sollevato nuovamente le preoccupazioni di famiglie e cittadini sul sistema affidi;

❖ che alcuni bambini e famiglie sarebbero stati penalizzati, alcuni bambini sono ancora lontani dalle proprie famiglie o in comunità, alcuni bambini sono finiti in adozione;

❖ che la stampa riferisce che la struttura riguardata dall’inchiesta sta ancora lavorando con i bambini e le famiglie con un altro nome;

CHIEDIAMO

– che venga posta la dovuta attenzione a livello comunale, regionale e nazionale sulle eventuali criticità e anomalie del sistema affidi;

– che la struttura di cui sopra sia soggetta a intensivi controlli e ispezioni anche a sorpresa;

– che vengano riviste scrupolosamente le vicende dei bambini strappati alle famiglie al fine di garantire, ove possibile, il loro diritto a crescere ed essere educati nella loro famiglia;

– che vengano sentite le VITTIME, direttamente o tramite le associazioni che le rappresentano.

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Ill.mo Presidente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle
attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori
on. Cavandoli Laura
cavandoli_l@camera.it

Ill.mo Presidente della Regione Toscana
dott. Eugenio Giani
eugenio.giani@regione.toscana.it  

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sindaco@comune.carrara.ms.it

Ill.mo Sindaco del Comune di Massa
dott. Francesco Persiani
sindaco@comune.massa.ms.it

DIRITTO DEI BAMBINI ALLA PROPRIA FAMIGLIA

Gli estensori della Convenzione sui Diritti del Fanciullo di New York del 1989 si dichiarano “convinti che la famiglia, unità fondamentale della società e ambiente naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri e in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l’assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettività.”

La Legge del 4 maggio 1983, n. 184 “Diritto del minore ad una famiglia” stabilisce che “Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia” e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dichiara all’articolo 16 che “La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.”

Considerato:

❖ che già nel 2013 la Commissione Regionale d’Inchiesta sull’affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto aveva evidenziato anomalie e criticità;
❖ che la vicenda giudiziaria denominata “Accoglienza” ha sollevato nuovamente le preoccupazioni di famiglie e cittadini sul sistema affidi;
❖ che alcuni bambini e famiglie sarebbero stati penalizzati, alcuni bambini sono ancora lontani dalle proprie famiglie o in comunità, alcuni bambini sono finiti in adozione;
❖ che la stampa riferisce che la struttura riguardata dall’inchiesta sta ancora lavorando con i bambini e le famiglie con un altro nome;

CHIEDIAMO

– che venga posta la dovuta attenzione a livello comunale, regionale e nazionale sulle eventuali criticità e anomalie del sistema affidi;

– che la struttura di cui sopra sia soggetta a intensivi controlli e ispezioni anche a sorpresa;

– che vengano riviste scrupolosamente le vicende dei bambini strappati alle famiglie al fine di garantire, ove possibile, il loro diritto a crescere ed essere educati nella loro famiglia;

– che vengano sentite le VITTIME, direttamente o tramite le associazioni che le rappresentano.

Io sto con i bambini strappati