Al momento stai visualizzando PETIZIONE – SALVIAMO IL BAMBINO STRAPPATO DI ROMA DALLA CECITÀ

PETIZIONE – SALVIAMO IL BAMBINO STRAPPATO DI ROMA DALLA CECITÀ

SALVIAMO IL BAMBINO STRAPPATO DI ROMA DALLA CECITÀ (petizione urgente)

Autorità di Tutela dei Minori

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza
Sen. Ronzulli Licia
com.infanzia@camera.it

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere
Sen. Valente Valeria
commissione.femminicidio@senato.it

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori
On. Cavandoli Laura
com.affidominori@camera.it

Ill.mo Presidente della Regione Lazio
Dott. Nicola Zingaretti
presidente@regione.lazio.it

Ill.mo Sindaco del Comune di Roma
Dott. Roberto Gualtieri
segreteriasindaco@comune.roma.it

Ill.mo Assessore alle Politiche Sociali
Dipartimento Politiche Sociali
assessoratopolitichesociali@comune.roma.it
assessoratopolitichesociali.mun07@comune.roma.it

Ill.mo Presidente VII Municipio
Dott. Francesco Laddaga
presidenza.mun07@comune.roma.it
ld.mun07@comune.roma.it

SALVIAMO IL BAMBINO STRAPPATO DI ROMA DALLA CECITÀ

(modificata il 18 maggio 2022 per l’AGGRAVAMENTO delle condizioni di Marco che rischia di diventare CIECO)

Marco è un bambino di Roma che in passato avevamo chiamato Luca per proteggere la sua privacy. Tuttavia a causa della gravità e urgenza della situazione abbiamo deciso di utilizzare il suo nome vero che è ormai di dominio pubblico sia sulla stampa sia sui social.

Considerato:
• che nel Comune di Roma, come denunciato dalla stampa e anche da alcuni Parlamentari della Repubblica, il piccolo Marco, un bambino di 7 anni, epilettico, strappato con la forza ai suoi affetti con destinazione Casa Famiglia rischia di diventare completamente cieco;
• che, come denunciato dall’avvocato sia alla Procura della Repubblica sia in una conferenza stampa indetta presso la Camera dei Deputati, il Tribunale e le autorità preposte sono rimaste e tuttora rimangono inerti di fronte alle condizioni di Luca;
• che recentemente l’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 9691/2022) ha stabilito che l’esecuzione coattiva e l’uso della forza fisica per collocare il bambino in una Casa famiglia “non appare misura conforme ai principi dello Stato di diritto [...] anche in ordine alla sua compatibilità con la tutela della dignità della persona”;
• che dopo l’allontanamento l’AGGRAVAMENTO della salute psicofisica di Marco è stato causato (come scritto espressamente da una professionista) dall’allontanamento stesso e ora la cecità rischia di diventare irreversibile se Marco non tornerà immediatamente dalla sua mamma che, in collaborazione con i medici che lo seguivano, è l’unica risorsa in grado di curarlo;

CHIEDIAMO
• che si intervenga immediatamente per tutelare la salute del piccolo Marco con il suo ritorno immediato a casa dalla sua mamma;
• che si proceda a sospendere immediatamente i professionisti coinvolti a qualsiasi titolo nella sottrazione autoritativa di Marco e che la struttura che lo ospita sia soggetta a intensivi controlli e ispezioni a sorpresa;

Note:

%%la tua firma%%



Petizione per SALVARE IL BAMBINO STRAPPATO DI ROMA DALLA CECITÀ
88 firme

Condividi con i tuoi amici:

   

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza  
Sen. Ronzulli Licia
com.infanzia@camera.it  

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere
Sen. Valente Valeria
commissione.femminicidio@senato.it  

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori
On. Cavandoli Laura
com.affidominori@camera.it
Ill.mo Presidente della Regione Lazio
Dott. Nicola Zingaretti
presidente@regione.lazio.it  

Ill.mo Sindaco del Comune di Roma  
Dott. Roberto Gualtieri
segreteriasindaco@comune.roma.it

Ill.mo Assessore alle Politiche Sociali Dipartimento Politiche Sociali
assessoratopolitichesociali@comune.roma.it
assessoratopolitichesociali.mun07@comune.roma.it

Ill.mo Presidente VII Municipio
Dott. Francesco Laddaga
ld.mun07@comune.roma.it
presidenza.mun07@comune.roma.it
La petizione sarà indirizzata alle persone di cui sopra.

SALVIAMO IL BAMBINO STRAPPATO DI ROMA DALLA CECITÀ

(modificata il 18 maggio 2022 per l’AGGRAVAMENTO delle condizioni di Marco che rischia di diventare CIECO)

Marco è un bambino di Roma che in passato avevamo chiamato Luca per proteggere la sua privacy. Tuttavia a causa della gravità e urgenza della situazione abbiamo deciso di utilizzare il suo nome vero che è ormai di dominio pubblico sia sulla stampa sia sui social.

Considerato:

  • che nel Comune di Roma, come denunciato dalla stampa e anche da alcuni Parlamentari della Repubblica, il piccolo Marco, un bambino di 7 anni, epilettico, strappato con la forza ai suoi affetti con destinazione Casa Famiglia rischia di diventare completamente cieco;
  • che, come denunciato dall’avvocato sia alla Procura della Repubblica sia in una conferenza stampa indetta presso la Camera dei Deputati, il Tribunale e le autorità preposte sono rimaste e tuttora rimangono inerti di fronte alle condizioni di Luca;
  • che recentemente l’Ordinanza della Corte di Cassazione n. 9691/2022) ha stabilito che l’esecuzione coattiva e l’uso della forza fisica per collocare il bambino in una Casa famiglia “non appare misura conforme ai principi dello Stato di diritto […] anche in ordine alla sua compatibilità con la tutela della dignità della persona”;
  • che dopo l’allontanamento l’AGGRAVAMENTO della salute psicofisica di Marco è stato causato (come scritto espressamente da una professionista) dall’allontanamento stesso e ora la cecità rischia di diventare irreversibile se Marco non tornerà immediatamente dalla sua mamma che, in collaborazione con i medici che lo seguivano, è l’unica risorsa in grado di curarlo;

CHIEDIAMO

  • che si intervenga immediatamente per tutelare la salute del piccolo Marco con il suo ritorno immediato a casa dalla sua mamma;
  • che si proceda a sospendere immediatamente i professionisti coinvolti a qualsiasi titolo nella sottrazione autoritativa di Marco e che la struttura che lo ospita sia soggetta a intensivi controlli e ispezioni a sorpresa;