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Claudio Foti e il suo CTP Luigi Cancrini

Claudio Foti condannato: i giudici dichiarano colpevole la Filiera Psichiatrica

Non è una disapprovazione della psicoterapia, ma del “sistema Bibbiano” che NON era un raffreddore!

Roma (12 novembre 2021). Come Associazione Nazionale Famiglie Insieme per i Diritti Umani vorremmo esprimere la nostra soddisfazione per la recente sentenza sulla vicenda che negli ultimi due anni ha travolto i servizi sociali della Val d’Enza. Claudio Foti, fondatore e specialista del noto studio torinese Hansel & Gretel, è stato dichiarato colpevole di lesioni gravissime.

Con la  presente nota teniamo a precisare che non è stata messa sul banco degli imputati la Categoria Professionale. I giudici, invece, hanno condannato proprio il metodo. Hanno condannato lui, le sue teorie, le sue macchinette e le sue “terapie”. A nulla è valso il tentativo di nascondersi dietro la sua disciplina che riteneva inattaccabile. Così non è stato. La mossa dei consulenti di Foti è stata, a nostro avviso, ripugnante e intollerabile.

Questa sentenza è il riconoscimento della Filiera Psichiatrica[1], visto che è tutta la filiera ad essere incriminata, messa in discussione. Questo ci dice che avevamo ragione, che le nostre battaglie contro un “sistema” che in questi anni ha causato e sta ancora causando tanti danni e sofferenze erano e sono giuste.

In questo momento è d’obbligo ricordare tutte le bambine e bambini strappati alle famiglie nella Bassa Modenese, al Forteto, a Massa Carrara e in tutta Italia. Un pensiero va anche a Don Giorgio Govoni, parroco di San Biagio, e alla famiglia di Sagliano Micca e altre mamme e papà che non sono più con noi.

Sebbene la nostra sia un’associazione giovane, i soci fondatori lottano da anni contro la Filiera Psichiatrica con migliaia di casi seguiti. Possiamo perciò affermare con certezza che quanto scoperto a Bibbiano è solo la punta di un iceberg che purtroppo si estende a macchia di leopardo in tutta Italia.

Non dimentichiamoci della piccola Giulia, del piccolo Miky, del piccolo Luca e di tutti i bambini strappati ancora lontani dai loro cari. All’indomani di questa condanna, ci auguriamo che la Politica si prenda responsabilità della tragedia umanitaria rappresentata da più di 40.000 bambini strappati alle famiglie e decida di porvi rimedio. Non è un raffreddore ma una pandemia.

Associazione Nazionale Famiglie Insieme per i Diritti Umani


[1] Vincenza Palmieri, La filiera Psichiatrica in Italia, da Basaglia a Bibbiano e fino al tempo del Coronavirus, Armando editore