You are currently viewing PETIZIONE per il DIRITTO DEI BAMBINI DI PRATO ALLA PROPRIA FAMIGLIA
Petizione per i bambini di Prato

PETIZIONE per il DIRITTO DEI BAMBINI DI PRATO ALLA PROPRIA FAMIGLIA

Per i bambini di Prato

Autorità di Tutela dei Minori

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare per l'Infanzia e l'Adolescenza
Sen. Ronzulli Licia
com.infanzia@camera.it

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere
Sen. Valente Valeria
commissione.femminicidio@senato.it

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori
On. Cavandoli Laura
com.affidominori@camera.it

Ill.mo Presidente della Regione Toscana
Dott. Eugenio Giani
eugenio.giani@regione.toscana.it

Ill.mo Assessore alle Politiche Sociali
Dott.ssa Serena Spinelli
serena.spinelli@regione.toscana.it

Ill.mo Sindaco del Comune di Prato
Dott. Matteo Biffoni
gabinetto.sindaco@comune.prato.it

DIRITTO DEI BAMBINI DI PRATO ALLA PROPRIA FAMIGLIA

Gli estensori della Convenzione sui Diritti del Fanciullo di New York del 1989 si dichiarano “convinti che la famiglia, unità fondamentale della società e ambiente naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri e in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l’assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettività.”
La Legge del 4 maggio 1983, n. 184 “Diritto del minore ad una famiglia” stabilisce che “Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia” e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dichiara all’articolo 16 che “La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.”

Considerato:

❖ che le criticità connesse alla Tutela e Affido dei Minori della città di Prato sono state denunciate da media autorevoli sin dai tempi dell’Istituto Maria Vergine Assunta in Cielo di Prato; https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000029018/2/concluso-processo-ai-celestini-prato.html?startPage=0
❖ che già nel 2013 la Commissione Regionale d’Inchiesta sull’affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto aveva evidenziato anomalie e criticità della comunità; https://www.consiglio.regione.toscana.it/commissioni/comunicati?idc=28&legi=9
❖ che già nel 2013 la Commissione Regionale d’Inchiesta sull’affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto aveva evidenziato anomalie e criticità della comunità gestita dal sig. Rodolfo Fiesoli, sita nelle vicinanze del territorio pratese, che presumibilmente accoglieva anche minori della zona in carico al Servizio Sociale di Prato; https://www.consiglio.regione.toscana.it/commissioni/comunicati?idc=28&legi=9
❖ che la vicenda giudiziaria denominata “Accoglienza” ha sollevato le preoccupazioni di famiglie, cittadini e Parlamento; https://scrivi.camera.it/scrivi?dest=commissione_affidominori&fbclid=IwAR2GYF_03xxDU9wCQ1lHiHuG2EzYpKgvusb73M0YYlNafOy1tHn9kl1oefE
❖ che quantomeno in un caso già segnalato da un padre di Prato alla Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori il 24/09/2021, i Servizi Sociali di Prato hanno accolto la richiesta di un padre di sollevare un referente dal suo incarico;
❖ che sono stati segnalati due casi di omonimia dei cognomi tra persone facenti parte di varie cooperative e strutture di Tutela e Affido dei Minori della città di Prato come anche riferito da un padre di Prato alla Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori il 24/09/2021;
❖ che nelle varie cooperative e strutture di Tutela e Affido dei Minori della città di Prato paiono esserci legami di persone con cognome differente, ma in stretta correlazione familiare perché sposati o comunque in relazione sentimentale.

CHIEDIAMO:

– che venga posta la dovuta attenzione a livello comunale, regionale e nazionale sulle eventuali criticità e anomalie del sistema affidi, in particolare che vengano indagati e sanati eventuali conflitti di interesse;
– che vengano riviste scrupolosamente le vicende dei bambini strappati alle famiglie al fine di garantire, ove possibile, il loro diritto a crescere ed essere educati nella loro famiglia;
– che le anomalie e criticità evidenziate dalla Commissione Regionale d’Inchiesta sull’affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto vengano sanate;
– che vengano sentite le VITTIME, direttamente o tramite le associazioni che le rappresentano.

%%la tua firma%%

207 firme

Condividi con i tuoi amici:

   

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza  
Sen. Ronzulli Licia com.infanzia@camera.it  

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere
Sen. Valente Valeria commissione.femminicidio@senato.it  

Ill.mo Presidente Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori
On. Cavandoli Laura com.affidominori@camera.it
Ill.mo Presidente della Regione Toscana
Dott. Eugenio Giani eugenio.giani@regione.toscana.it  

Ill.mo Assessore alle Politiche Sociali
Dott.ssa Serena Spinelli serena.spinelli@regione.toscana.it      

Ill.mo Sindaco del Comune di Prato  
Dott. Matteo Biffoni gabinetto.sindaco@comune.prato.it

DIRITTO DEI BAMBINI DI PRATO ALLA PROPRIA FAMIGLIA

Gli estensori della Convenzione sui Diritti del Fanciullo di New York del 1989 si dichiarano “convinti che la famiglia, unità fondamentale della società e ambiente naturale per la crescita e il benessere di tutti i suoi membri e in particolare dei fanciulli, deve ricevere la protezione e l’assistenza di cui necessita per poter svolgere integralmente il suo ruolo nella collettività.”

La Legge del 4 maggio 1983, n. 184 “Diritto del minore ad una famiglia” stabilisce che “Il minore ha diritto di crescere ed essere educato nell’ambito della propria famiglia” e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani dichiara all’articolo 16 che “La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.”

Considerato

❖ che le criticità connesse alla Tutela e Affido dei Minori della città di Prato sono state denunciate da media autorevoli sin dai tempi dell’Istituto Maria Vergine Assunta in Cielo di Prato; https://patrimonio.archivioluce.com/luce-web/detail/IL5000029018/2/concluso-processo-ai-celestini-prato.html?startPage=0

❖ che già nel 2013 la Commissione Regionale d’Inchiesta sull’affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto aveva evidenziato anomalie e criticità della comunità; https://www.consiglio.regione.toscana.it/commissioni/comunicati?idc=28&legi=9

❖ che già nel 2013 la Commissione Regionale d’Inchiesta sull’affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto aveva evidenziato anomalie e criticità della comunità gestita dal sig. Rodolfo Fiesoli, sita nelle vicinanze del territorio pratese, che presumibilmente accoglieva anche minori della zona in carico al Servizio Sociale di Prato; https://www.consiglio.regione.toscana.it/commissioni/comunicati?idc=28&legi=9

❖ che la vicenda giudiziaria denominata “Accoglienza” ha sollevato le preoccupazioni di famiglie, cittadini e Parlamento; https://scrivi.camera.it/scrivi?dest=commissione_affidominori&fbclid=IwAR2GYF_03xxDU9wCQ1lHiHuG2EzYpKgvusb73M0YYlNafOy1tHn9kl1oefE

❖ che quantomeno in un caso già segnalato da un padre di Prato alla Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori il 24/09/2021, i Servizi Sociali di Prato hanno accolto la richiesta di un padre di sollevare un referente dal suo incarico;

❖ che sono stati segnalati due casi di omonimia dei cognomi tra persone facenti parte di varie cooperative e strutture di Tutela e Affido dei Minori della città di Prato come anche riferito da un padre di Prato alla Commissione Parlamentare di Inchiesta sulle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori il 24/09/2021;

❖ che nelle varie cooperative e strutture di Tutela e Affido dei Minori della città di Prato paiono esserci legami di persone con cognome differente, ma in stretta correlazione familiare perché sposati o comunque in relazione sentimentale.

CHIEDIAMO

– che venga posta la dovuta attenzione a livello comunale, regionale e nazionale sulle eventuali criticità e anomalie del sistema affidi, in particolare che vengano indagati e sanati eventuali conflitti di interesse;

– che vengano riviste scrupolosamente le vicende dei bambini strappati alle famiglie al fine di garantire, ove possibile, il loro diritto a crescere ed essere educati nella loro famiglia;

– che le anomalie e criticità evidenziate dalla Commissione Regionale d’Inchiesta sull’affidamento dei minori alla luce della vicenda de Il Forteto vengano sanate;

– che vengano sentite le VITTIME, direttamente o tramite le associazioni che le rappresentano.